Ranibizumab e rischio trombotico

I dati dello studio SAILOR evidenziano che c’è una incidenza più elevata di ictus nel gruppo dei soggetti trattati con ranibizumab alla dose di 0,5 mg rispetto al gruppo in terapia con il dosaggio di 0,3 mg (1,2% rispetto a 0,7%). L’incidenza di accidenti cardiovascolari aumenta nei pazienti con storia di ictus (9,6% rispetto a 2,7%) o pregresse aritmie (3,6% rispetto a 0,5%). Sono differenze statisticamente non significative, ma…
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