La terapia della congiuntivite primaverile (Vernal)

cong-vernal
Le vegetazioni macropapillari della congiuntiva tarsale superiore sono la lesione caratteristica della congiuntivite tipo vernal.

La congiuntivite primaverile è una patologia allergica potenzialmente grave in quanto può determinare riduzioni della funzione visiva per l’elevata frequenza di interessamento della cornea (cheratocongiuntivite).

Il termine congiuntivite primaverile può trarre in inganno: non deve infatti essere confusa con la meno grave congiuntivite stagionale, anche essa con più frequente insorgenza nella stagione primaverile.

continua a leggere…

Annunci

3 pensieri su “La terapia della congiuntivite primaverile (Vernal)”

  1. Cara Gabriella,
    Non sono un esperto di aspetti regolatori, quindi non so dirle se è possibile ottenere un rimborso da parte del SSN per l’acquisto all’estero di farmaci non registrati in Italia. Comunque, se l’informazione può esserle utile, il prodotto Vekacia è stato designato “orphan drug” per il trattamento della cheratocongiuntivite Vernal sia dalla FDA che dall’Emea. Non so, tuttavia, quale è lo stato registrativo del prodotto. Può informarsi contattando direttamente la ditta produttrice (Novagali Pharma, Francia).
    Per darle un consiglio pratico, che consente trattamenti prolungati ad un costo affrontabile, le suggerisco di far preparare un prodotto galenico da un farmacista di sua fiducia, sciogliendo la ciclosporina in una fase oleosa (per es olio di oliva o olio di semi di girasole) alla concentrazione opportuna (0.5 – 1 – 2%), seguendo le indicazioni che ho pubblicato in questo articolo

  2. La Ciclosporina collirio (e tantomeno il Tacrolimus unguento) non sono disponibili sul mercato italiano. E’ presente all’estero una formulazione in monodose assai diluita (0,05%)di ciclosporina, peraltro assai costosa (circa 180 Euro x 30 monodosi)e non rimborsabile. La patologia non mi pare sia stata riconosciuta tra le malattie rare, e quindi non beneficia di prescrizione di farmaci su piano terapeutico. Come è possibile prescrivere e procurare ai pazienti affetti la ciclosporina in collirio nelle regioni in cui non vi siano centri ospedalieri con attività dedicate a questa patologia? E’ in qualche modo rimborsabile dal SSN? Mi risulta che siano presenti al Meyer, a Lavagna, a Milano, a Bari, probabilmente anche a Padova e in questi centri il collirio viene fornito ai bambini che si rivolgono al loro servizio in Day Hospital. Vi ringrazio per l’attenzione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...