Ipotensione arteriosa: quando occorre un trattamento

Come ho avuto più volte l’occasione di ripetere, per la sua peculiare condizione fisiologica, l’occhio è un organo particolarmente esposto alle improvvise e prolungate riduzioni del flusso ematico, caratteristiche di molte situazioni di ipotensione arteriosa.

Sul tema dell’ipotensione arteriosa esistono visioni contrastate tra i vari esponenti delle diverse branche specialistiche. C’è chi si preoccupa della pressione di perfusione periferica, come il sottoscritto e molti altri oftalmologi, neurologi e neuroftalmologi, chi invece la considera come una fortunata manifestazione fenotipica che allunga l’aspettativa di vita, come alcuni cardiologi. C’è quindi chi la combatte come la peste, chi addirittura la cerca e spesso la induce farmacologicamente.  Continua a leggere…

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20 pensieri riguardo “Ipotensione arteriosa: quando occorre un trattamento”

  1. Cara Francesca,
    Cosa intende per “funziona”? In un caso come il suo, un’integrazione salina è necessaria, soprattutto d’estate, quando si perdono liquidi ed elettroliti con la sudorazione. Inoltre, i sali minerali esercitano un’azione idro-ritensiva, che è associata ad un aumento del volume plasmatico e quindi della pressione. Tuttavia, quantificarne l’effetto in termini di rialzo pressorio non è possibile.
    La citicolina, in particolare la formulazione intramuscolo, è impiegata come adiuvante del trattamento della malattia di Parkinson. La ragione per cui ne consiglio l’assunzione a chi soffre di ipotensione arteriosa è legata ad un’osservazione personale, sia sperimentale che clinica, ovvero alla sua capacitò di indurre un aumento della pressione arteriosa media. di circa 5-10 mm Hg. Questo aumento, pur se modesto, viene percepito come una sensazione di benessere, in chi ha distrurbi legati alla pressione arteriosa basssa.

  2. Sono Francesca ed ho letto la sua risposta ma volevo chiederle il polase quando d’estate (e considerato che vivo in sicilia l’estate inizia a maggio!)la mia pressione e tra i 75-85 funziona? e poi ho letto che la citicolina si usa per le sindromi da parkinson mi spiega a cosa mi serve? La ringrazio anticipatamente ed attendo una sua risposta.

  3. Cara Francesca,
    Come prima opzione, può assumere sali di potassio e magnesio (per es. Polase 1-2 bustina al dì) e 800-1200 mg di citicolina per bocca (per es. Cebrolux 800 2-3 bustine al dì ) e seguire le indicazioni che ho pubblicato in questi due articoli, del 7 marzo e 8 marzo 2009:
    Si tratta di accorgimenti molto semplici, non farmacologici che possono controllare/limitare i suoi disturbi senza esporla al rischio di reazioni avverse da farmaci.
    Se i disturbi persistono occorrerà procedere ad accertamenti finalizzati ad escludere una causa specifica dell’ipotensione: in questo caso il suo medico di famiglia potrà indicarle come procedere. Le consiglio di evitare l’assunzione di farmaci, fintanto che non sia stata dimostrata l’assoluta necessità.

  4. mi chiamo Francesca ho 26 anni e da sempre soffro di pressione bassa.normalmente la mia pressione oscilla tra i 90/100 di massima ma scende anche oltre e soprattutto d’estate.Ho spesso vertini, ronzio all’orecchio, e da un anno appannamento della vista con tipo visione di puntini neri, ho fatto una visita oculistica ma mi è stato detto che non c’era niente e l’ansia e lo stess possono portare queste cose.Vorrei un consiglio e come fare soprattutto in previsione che l’estate si avvicina ed io non posso uscire se non prendo le gocce.
    Grazie attendo una sua risposta.

  5. Caro Gigi,
    Visto che lei è un attento lettore, forse avrà notato anche un mio atteggiamento critico nei confronti dei vasocostrittori e della brimonidina (Alphagan) in particolare, farmaco che ritengo utile nella terapia ipotensiva oculare, ma che è attribuito di ulteriori proprietà farmacologiche (effetti neuroprotettivi, facilitazione del deflusso uveoscelrale, ecc.), quantomeno di difficile dimostrazione clinica. Quello che è certo è che tra gli effetti collaterali della brimonidina (e di tutta la classe farmacologica degli alfa2 agonisti) è nota anche la tendenza a ridurre la pressione arteriosa sistemica: vasocostrizione locale e riduzione della pressione arteriosa sono effetti farmacologici che contrastano con un “miglioramento della circolazione”. Detto questo, non le sto suggerendo di cambiare terapia, che molto probabilmente è corretta e che il suo oculista saprà valutare, ma solo di tenere in considerazione anche questi aspetti nell’inquadramento clinico-terapeutico del suo caso.
    Per quanto riguarda la citicolina, la studio e la prescrivo da oltre 20 anni: pertanto, se mi chiede un opinione, per me è ovvio risponderle è che non può che esserle di aiuto.

  6. Ho trovato estremamente interessanti, le risposte ai quesiti proposti, in merito alle problematiche, a danno del nervo ottico, in presenza di patologia glaucomatosa: purtroppo, ne sono una vittima. Anni fa, pur avendo una pressione corporea di 80/120, un oculista, per il mio glaucoma, prescrisse, per una settimana al mese, delle fiale che, servivano per i dolori reumatici, ma che, come effetto collaterale, aumentavano la pressione corporea. Per mesi e mesi, seguii la prescrizione, che, poi,smisi. Oggi, che, noto una notevole diminuzione del campo visivo, pur avendo, quotidianamente, instillato in entrambi gli occhi, una goccia di Xalatan, una oculista, mi ha prescritto l’ assunzione del collirio Alphagan, che, oltre a diminuire la PIO, contribuisce a migliorare la circolazione. Immagino che, l’ assunzione di Cebrolux 800, non potrà, che, farmi bene.

  7. grazie 1000 della risposta – il suo sito e veramente utile , anche se spero nn ci sia niente alla tiroide e tantomeno il diabete – un grosso saluto e ankora grazie – cristian BS

  8. Caro Cristian,
    in un soggetto giovane e sano, episodi di ipotensione arteriosa come quelli descritti da lei non sono preoccupanti. Tuttavia, qualche volta, potrebbero nascondere patologie più importanti (per es. diabete, disfunzioni della tiroide, ecc.) oppure qualche intolleranza alimentare (per al glutine o al lattosio) che potrebbe essere facilmente correggibile. Quindi le suggerisco senz’altro una visita medica internistica che saprà indicarle gli esami idonei da eseguire. Il fumo va evitato perché modifica la risposta vasomotoria e può accentuare le crisi emodinamiche, come ha già avuto modo di constatare personalmente.

  9. salve io ho 34 anni e mi chiamo cristian – soffro di pressione bassa , piu che altro e la minima che e intorno ai 60 ma succede in tutti i periodi dell anno , soprattutto quando mi sdraio la sera ke vado a dormire , rumore forte alle orecchie come se passasse un cammion fuori in strada e senso di svenimento con mancanza di aria e tachicardia e forte tremore del corpo – alzandomi in piedi capita che digerisco e dopo una mezzora o un oretta passa , ma sono crisi che nn auguro a nessuno , si ha la netta senzazione che stia x succedere qualcosa – tengo presente che io ho la digestione lenta , ma nn so se centra , in piu mi sono accorto che quando fumo sigarette , la cosa e molto piu accentuata – ringrazio anticipatamente

  10. Grazie molte per la risposta! Ho 49 anni ed effettivamente dolori al collo di tipo articolare/muscolare ne sento in questo avvio di brutta stagione..
    Grazie ancora. Ines

  11. Cara Ines,
    mi è difficile risponderle: non conosco la sua storia clinica e neanche la sua età.
    Comunque, all’apparenza, la sintomatologia che descrive sembrerebbe più avvicinabile alla sua patologia demielinizzante, che non a deficit emodinamici cerebrali. D’altra parte, come ho precisato nell’articolo, l’ipotensione arteriosa è di solito protettiva nei riguardi delle patologie cardiovascolari acute (ictus, infarti ecc.), mentre può provocare danni in individui con particolari comorbidità (associazioni di diverse malattie), ma questi danni sono caratterizzati da un’evoluzione molto lenta (come ad esempio nel caso del glaucoma). E magari, prima ancora di pensare alle patologie più gravi, escludiamo che questi sintomi non siano da porre in relazione con una più banale artrosi cervicale.
    Quindi, domani mi rivolgerei prima al neurologo per un parere sullo stato della sua patologia di base (la SM), che può valutare anche l’eventuale origine osteoarticolare dei sintomi, e mi farei consigliare da lui se è necessario un consulto oculistico.

  12. salve, sono ines, soffro solitamente di pressione bassa, soprattutto nel periodo estivo quando “viaggio” solitamente sui 55-60/85-90 ma senza grossi problemi oltre alla astenia e alla stanchezza. Uso rimedi fitoterapici o al piu’ un buon caffe’.
    Sono affetta da SM dal 1977 (epoca del primo episodio , diplopia) fortunatamente paucisintomatica fino alla diagnosi nel 2005 , dopo una neurite ottica sin. per evidenza alla risonananza magnetica.
    Da alcuni giorni, dopo una abbondante cena , oltre alla tipica astenia e testa pesante , sento la testa e gli occhi “strani” ed altrettanti strani sintomi….
    Per cercare di capire, oggi sono dunque capitata su questo sito dove leggo ” rischi di patologie ischemiche oculari e/o cerebrali”…..
    Adesso quindi mi chiedo, queste sensazioni di rumori metallici, strani colpi, legati ai movimenti della testa e degli occhi , senza ritmo e che sento quasi associati al “salto” del ritmo del battito del polso che so dovuto al cosiddetto soffio innocente, non e’ che forse hanno a che fare con la mia circolazione cerebrale?!!
    Le neuriti le ho avute , il mio cervello gia’ di suo non e’ del tutto a posto (SM), domani cerco il mio neurologo o un bravo oculista?!( o entrambi?)
    Grazie delle preziose informazioni!

  13. Cara Luisa,
    premettiamo una cosa: statisticamente, i soggetti affetti da ipotensione arteriosa costituzionale, nella maggior parte dei casi non vanno incontro a problemi medici, anzi tendono ad essere protetti dal rischio di sviluppare patologie cardiache. Tuttavia, in alcuni casi, a causa di improvvise, ripetute e marcate riduzioni di flusso ematico (che il paziente può avvertire come “mancamenti”, “capogiri”, “eccessiva stanchezza”, “confusione mentale”, “svenimenti”, ecc.) si potrebbero sviluppare nel tempo patologie ischemiche a carico degli organi che hanno le maggiori esigenze metaboliche, ovvero occhio e cervello. Nel caso dell’occhio il rischio è molto maggiore: infatti la circolazione endoculare si trova fisiologicamente in condizioni che predispongono all’ischemia in quanto lavora con un peso sopra (pressione intraoculare) di gran lunga superiore a quella del cervello (pressione liquorale intracranica). Pertanto, la principale patologia oculare da tenere in considerazione è il Glaucoma (in particolare la forma a pressione normale) e a tal fine devono essere indirizzati i controlli di prevenzione
    Il mio consiglio è:
    – bere molta acqua (almeno 2 litri al dì)
    – assumere integratori di sali minerali (per es 2 bustine di Polase al dì)
    – prendere 1600 mg di citicolina (2 bustine di Cebrolux 800 sciolte in acqua) durante tutto il periodo estivo
    Come accertamenti con finalità preventive le suggerisco una visita oculistica completa che comprenda anche un esame computerizzato del campo visivo (Humphrey oppure Octopus) e uno studio morfologico della papilla ottica (mediante HRT oppure GDx). Sarà compito del suo oculista stabilire la necessità e la periodicità degli eventuali controlli

  14. Il mio problema è la pressione bassa…cercando informazioni sono capitata in questo sito, spero di sapere qualcosa di più.
    Questi ultimi 2 anni, soffro di pressione bassa in particolar modo il periodo estivo.
    ho 43 anni, la pressione media è 110/80, in periodi particolaemente caldi scende tantissimo tra 80/50 e 75/33.
    Il mio medico mi ha detto stai in un ambiente con aria condizionata….io così faccio quando mi è possibile e sto decisamente meglio.
    Quando ho questi cali di pressione, non riesco quasi ad alzarmi, sto per ore a cercare di riprendermi….
    questa estate è la più tragica, io abito in provincia di Cagliari, quì abbiamo temperature e umidità a livelli paurosi…io sto malissimo.
    Vorrei sapere quali rischi si corrono con una pressione così ballerina, e quali accertamenti specifici potrei fare per verificare eventuali patologie…..(il mio medico mi direbbe… stai al fresco).
    Vi ringrazio
    Luisa

  15. Caro Roberto,
    il suo è un caso clinico complesso determinato dall’alterazione della funzione renale. Non esiste una terapia medica particolare che impedisca questi bruschi cambiamenti della pressione arteriosa e i sintomi riferiti (nausea e vomito): temo che l’unica soluzione sia rappresentata da un trapianto renale; ma questo atto terapeutico, impegnativo, le deve essere suggerito dal suo medico curante, che conosce l’origine e le cause della sua malattia.

  16. soffro di ipotenzione arteriosa in dialisi pultroppo vomito e diarrea quando mi capita neanche mangio ma appena mi passa mi mangio pure i sassi perchè prendo i medicinali x la pressione forse non bastano prendo il cardura da 4 mg fatemi sapere grazie

  17. Caro Antonio,
    saremmo felici di fornirle ulteriori informazioni sull’argomento, ma dovrebbe essere più specifico nella richiesta, altrimenti non è possibile contenere la nostra risposta nei limiti di un commento, essendo la materia troppo vasta.
    Cordiali saluti

  18. Non sono un medico. Volevo solo informazioni su rimedi naturali ed eventuali c0ntroindicazioni, per l’ipotensione. CS

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