Lo studio AREDS raddoppia

I risultati favorevoli dello studio AREDS (Age Related Eye Disease Study) sono stati un’importante spinta per approfondire gli effetti degli antiossidanti sulla degenerazione maculare senile (AMD). In particolare il report n° 20 (Arch Ophthalmol, 2007;125:671-679) e una recente metanalisi degli studi pubblicati in letteratura (Arch Ophthalmol, 2008; 126:826-833) hanno evidenziato che diete ricche di acidi grassi polinsaturi a lunga catena della serie omega-3 riducono il rischio di sviluppare neovascolarizzazioni sottoretiniche.

Una dieta ricca di pesce o un’appropriata integrazione dietetica con omega-3  potrebbe, quindi, prevenire o, più correttamente, ridurre il rischio di sviluppare la più temibile forma di AMD, quella siero-emorragica.areds2

Per supportare questa ipotesi è partito da alcuni mesi lo studio AREDS 2, che si prefigge di arruolare 4000 pazienti e di seguirli nel tempo per verificare gli effetti protettivi di luteina, zeaxantina e omega-3 (Acido Docosaesaenoico, DHA, e Acido Eicosapentaenoico, EPA) sulla progressione della AMD.

Per che è interessato, può leggere (in inglese) il protocollo dello studio AREDS 2 accedendovi tramite questo link

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