Come correggere l’iper-omocisteinemia

L’omocisteina è un derivato intermedio della via metabolica della metionina, un aminoacido essenziale che, nel momento in cui è attivato ad S-adenosil-metionina, cede dei gruppi metili ad una serie di riceventi – tra cui la creatina, gli ormoni steroidei, le basi puriniche di DNA ed RNA – venendo trasformato, appunto, in omocisteina. L’omocisteina può essere, a sua volta, trans-sulfurata irreversibilmente in cistationina e quindi in cisteina, oppure, in carenza di metionina assunta con la dieta, rimetilata a metionina.

L’iperomocisteinemia è un noto fattore di rischio per le malattie cardiovascolari e trombotiche (ictus, infarto miocardico, ecc.). Il meccanismo patogenetico è tuttora oggetto di studi, ma si ritiene, in definitiva, che determini un danno a carico della parete vascolare endoteliale. In oftalmologia, valori elevati di omocisteina ematica espongono al rischio di progressione di alcune forme di glaucoma (per es. la forma pseudoesfoliativa) e al rischio di occlusioni vascolari retiniche.

Tutti gli individui a rischio dovrebbero verificare periodicamente i valori ematici dell’omocisteina e normalizzarli in caso di anomalie.

La variabilità dei valori inter e intra-individuali di omocisteinemia è molto ampia, ma c’è una buona evidenza epidemiologica che supporta una relazione positiva tra valori >12.5 micromoli/l e malattia cardiovascolare. Una metanalisi condotta su alcuni studi prospettici indica un incremento del rischio di 1.2 e 1.5 volte per ogni aumento di 5 μmoli.
Si consiglia, quindi, di normalizzare i valori ematici di omocisteina quando superano i 13-15 micromoli/l mediante la seguente terapia:

vit. B6: 100 mg [es. BENADON 1 cpr/die]
vit. B12: 1 mg [es. DOBETIN fiale  1 fl. im/die]
acido folico: 1 mg [es. FOLIDEX 2-3 cpr/die]
trimetilglicina (betaina): 1g [esistono diversi integratori in commercio]

Il trattamento deve essere impiegato fino alla normalizzazione dei parametri ematici e quindi sostituito con un integrazione alimentare a base di piccole dosi di acido folico (0.3-0.4 mg) (FOLIDEX oppure REFOLIT, 1 cpr/die) e trimetilglicina (250 mg).

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3 pensieri riguardo “Come correggere l’iper-omocisteinemia”

  1. X Emanuele. E’ giusto ringrazieare i medici per il loro operato, ma vorrei ricordare i a “trovare le medicine” sono le aziende farmacutiche con la loro ricerca e i loro investimenti.

  2. Rigrazio di vero cuore a Voi Medici che avete trovato le medicine per abassare i vaolri di omocisteina nel sangue e allo stesso tempo fate lavorare bene il gene difettoso.Grazie Emanuele,la terapia
    fnziona

  3. mi sono trovato benissimo con un prodotto nuovo che mi ha giovato anche in altri settori. Il prodotto si chiama: Olio Dynamic Plus, un prodotto a base di Coenzima Q 10, Acido Folico, Vit. B12 e Vit. E.
    Un vero toccasana. Almeno per me e per il mio organismo.
    provare per credere.
    Cprdialità a tutti, datemi un feed back, per favore.
    Gaetano

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