Gli Oxazolidinoni

Sono una nuova classe di antibiotici sviluppati negli anni novanta per i trattamento dei “superbugs” (superbatteri resistenti agli antibiotici), quali i ceppi di Staphyloccoccus Aureus resistenti ai betalattamici e ai glicopeptidi (MRSA e VRSA). Lo spettro è esteso alla maggiorparte di gram+, ma non copre importanti patogeni oculari gram – quali Haemophilus Influenzae e Pseudomonas Aeruginosa.
Il meccanismo d’azione è il blocco della sintesi proteica a livello ribosomiale per inibizione dell’enzima peptidiltransferasi.
Al momento esiste un solo oxazolidinone in commercio, il Linezolid (Zyvoxyd, Astra Zeneca) in formulazione compresse e fiale iniettabili. In caso di assoluta necessità la fiala potrebbe essere impiegata per la preparazione di colliri estemporanei (attenzione: è un uso off-label)

Struttura chimica del Linezodil

Come la stessa AIFA suggerisce, al fine di limitare l’insorgenza di ceppi resistenti, occorre utilizzare linezolid solo se non sono disponibili alternative terapeutiche.

Sono allo studio composti ibridi Oxazolidinone-chinolone, una nuova classe di antibiotici ad ampio spettro, ancora più potente e orientata verso i ceppi resistenti a chinolonici e a linezolid.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...