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	<title>Commenti per Farmacologia Oculare</title>
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	<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com</link>
	<description>il Blog che parla di farmaci e occhio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Nov 2009 21:26:47 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Approccio terapeutico alle allergie di tipo I di patrizia</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/05/02/approccio-terapeutico-alle-allergie-di-tipo-i/#comment-346</link>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 21:26:47 +0000</pubDate>
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		<description>La ringrazio è stato molto gentile , non se ne trovano parecchi.
Faro come dice lei grazie ancora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ringrazio è stato molto gentile , non se ne trovano parecchi.<br />
Faro come dice lei grazie ancora</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il trattamento della corioretinopatia sierosa centrale di farmacologiaoculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/10/26/il-trattamento-della-corioretinopatia-sierosa-centrale/#comment-345</link>
		<dc:creator>farmacologiaoculare</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 21:18:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=2734#comment-345</guid>
		<description>Caro Massimo,
sembrerebbe proprio che tu non abbia letto bene l&#039;articolo.
&lt;strong&gt;Ho espressamente detto che &lt;em&gt;“non esistono  studi clinici che confermino l’efficacia di un trattamento farmacologico in corso di CRC”&lt;/em&gt; e che &lt;em&gt;“l&#039;unico intervento terapeutico considerato efficace è la fotocoagulazione dell’area di leakage”&lt;/em&gt;. &lt;/strong&gt;
Vorrei ricordarti, inoltre, che la finalità di questo sito/blog è quella discutere gli aspetti farmacologici della terapia oculare. La corioretinite sierosa centrale di spunti di discussione farmacologica ne offre molti. Sul ruolo degli steroidi, per esempio, concordo perfettamente con la tua opinione: se dati per via sistemica possono essere nocivi (anche questo l&#039;avevo già scritto) e per via locale sono inutili. 
Ma per infiltrazioni loco-regionali potrebbero essere di utilità, anche se questa è solo una mia convinzione personale, non sufficientemente sostenuta da evidenze sperimentali. A tale proposito sarebbe interessante discutere su quale potrebbe essere lo steroide teoricamente più indicato (betametasone? mifeprestone? nandrolone?), a quale dosaggio, per quanto tempo. E&#039; su questi argomenti che gradirei scambiare opinioni, ricevere critiche costruttive e contributi culturali. 
Di laser e terapia fotodinamica esistono altri sedi per parlarne.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Massimo,<br />
sembrerebbe proprio che tu non abbia letto bene l&#8217;articolo.<br />
<strong>Ho espressamente detto che <em>“non esistono  studi clinici che confermino l’efficacia di un trattamento farmacologico in corso di CRC”</em> e che <em>“l&#8217;unico intervento terapeutico considerato efficace è la fotocoagulazione dell’area di leakage”</em>. </strong><br />
Vorrei ricordarti, inoltre, che la finalità di questo sito/blog è quella discutere gli aspetti farmacologici della terapia oculare. La corioretinite sierosa centrale di spunti di discussione farmacologica ne offre molti. Sul ruolo degli steroidi, per esempio, concordo perfettamente con la tua opinione: se dati per via sistemica possono essere nocivi (anche questo l&#8217;avevo già scritto) e per via locale sono inutili.<br />
Ma per infiltrazioni loco-regionali potrebbero essere di utilità, anche se questa è solo una mia convinzione personale, non sufficientemente sostenuta da evidenze sperimentali. A tale proposito sarebbe interessante discutere su quale potrebbe essere lo steroide teoricamente più indicato (betametasone? mifeprestone? nandrolone?), a quale dosaggio, per quanto tempo. E&#8217; su questi argomenti che gradirei scambiare opinioni, ricevere critiche costruttive e contributi culturali.<br />
Di laser e terapia fotodinamica esistono altri sedi per parlarne.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il trattamento della corioretinopatia sierosa centrale di Massimo Nicolo'</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/10/26/il-trattamento-della-corioretinopatia-sierosa-centrale/#comment-343</link>
		<dc:creator>Massimo Nicolo'</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 16:15:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=2734#comment-343</guid>
		<description>Caro Collega,
ad oggi la corioretinopatia sierosa centrale nei casi in cui il sollevamento sieroso del neuroepitelio non si riassorba spontaneamente si cura con il laser termico oppure con la terapia fotodinamica a secondo lo studio TAP o a dosaggio dimezzato. Non esiste terapia medica in grado di curare questa patologia e i corticosteroidi sia sistemici che locali sono decisamente sconsigliati.
saluti,
Massimo Nicolo&#039;
www.occhioallaretina.it
www.biosanitas.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Collega,<br />
ad oggi la corioretinopatia sierosa centrale nei casi in cui il sollevamento sieroso del neuroepitelio non si riassorba spontaneamente si cura con il laser termico oppure con la terapia fotodinamica a secondo lo studio TAP o a dosaggio dimezzato. Non esiste terapia medica in grado di curare questa patologia e i corticosteroidi sia sistemici che locali sono decisamente sconsigliati.<br />
saluti,<br />
Massimo Nicolo&#8217;<br />
<a href="http://www.occhioallaretina.it" rel="nofollow">http://www.occhioallaretina.it</a><br />
<a href="http://www.biosanitas.com" rel="nofollow">http://www.biosanitas.com</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alcune precisazioni su come preparare in casa Ibopamina 2% collirio di farmacologiaoculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/07/16/alcune-precisazioni-su-come-preparare-in-casa-ibopamina-2-collirio/#comment-342</link>
		<dc:creator>farmacologiaoculare</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 13:06:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=2380#comment-342</guid>
		<description>Cara Alessandra,
in commercio esiste anche Inopamil 100 mg, ma non so dire se l&#039;interruzione della produzione ha riguardato anche questa specialità. Se riesce a reperire un paio di confezioni, avrà una scorta sufficiente per preparare numerosi flaconi di ibopamina collirio e tirare avanti per parecchi mesi. Poi si vedrà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Alessandra,<br />
in commercio esiste anche Inopamil 100 mg, ma non so dire se l&#8217;interruzione della produzione ha riguardato anche questa specialità. Se riesce a reperire un paio di confezioni, avrà una scorta sufficiente per preparare numerosi flaconi di ibopamina collirio e tirare avanti per parecchi mesi. Poi si vedrà.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alcune precisazioni su come preparare in casa Ibopamina 2% collirio di alessandra</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/07/16/alcune-precisazioni-su-come-preparare-in-casa-ibopamina-2-collirio/#comment-341</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 11:15:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=2380#comment-341</guid>
		<description>Sto utilizzando il collirio &#039;fai da te&#039; come da voi suggerito per mia madre che ha già perso un occhio ed è gravemente ipovedente dall&#039;altro. L&#039;ibopamina è l&#039;unica sostanza che le permette ancora di mantenere quel minimo di tono oculare.
Purtroppo anche la produzione dello Scandine è stata interrotta dalla Zambon. Esiste in circolazione un altro farmaco contenente ibopamina?

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sto utilizzando il collirio &#8216;fai da te&#8217; come da voi suggerito per mia madre che ha già perso un occhio ed è gravemente ipovedente dall&#8217;altro. L&#8217;ibopamina è l&#8217;unica sostanza che le permette ancora di mantenere quel minimo di tono oculare.<br />
Purtroppo anche la produzione dello Scandine è stata interrotta dalla Zambon. Esiste in circolazione un altro farmaco contenente ibopamina?</p>
<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il profilo di safety dei triptani: considerazioni sul trattamento dell&#8217;emicrania di Il profilo di safety dei triptani: considerazioni sul trattamento &#8230;</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/11/08/il-profilo-di-safety-dei-triptani-considerazioni-sul-trattamento-dellemicrania/#comment-340</link>
		<dc:creator>Il profilo di safety dei triptani: considerazioni sul trattamento &#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 06:09:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=2819#comment-340</guid>
		<description>[...] Prosegue Articolo Originale: Il profilo di safety dei triptani: considerazioni sul trattamento &#8230; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Prosegue Articolo Originale: Il profilo di safety dei triptani: considerazioni sul trattamento &#8230; [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il trattamento dell&#8217;emicrania oftalmica di farmacologiaoculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2008/12/19/il-trattamento-dellemicrania-oftalmica/#comment-339</link>
		<dc:creator>farmacologiaoculare</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 20:57:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1013#comment-339</guid>
		<description>Caro Filippo,
la caffeina possiede un certo effetto antidolorifico, utile per potenziare l&#039;azione di altri farmaci, ma da sola non è in grado di far recedere un attacco emicranico. Potrebbe, però, in alcuni soggetti, esercitare un effetto profilattico: pertanto non si può escludere che la coca-cola le sia di aiuto per prevenire le crisi emicraniche. Però, occorre anche considerare che l&#039;emicrania ha una sua ciclicità e che la caffeina contenuta in mezzo litro di coca cola è pochina, circa 50 mg (poco più della metà di quella contenuta in una tazzina di un buon caffè). Quindi, in risposta, alla sua domanda, non si può escludere che la sua dieta sia utile nel prevenire gli attacchi emicranici, ma a provocarle la crisi, probabilmente, è stata la presenza di un altro fattore scatenante. Comunque continui a bere coca-cola, ad evitare cibi a rischio (formaggi, alcolici, ecc.), fumo di sigaretta ed ambienti fumosi: forse qualche attacco lo avrà ancora,  ma si è messo nelle condizioni più favorevoli per ridurne la frequenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Filippo,<br />
la caffeina possiede un certo effetto antidolorifico, utile per potenziare l&#8217;azione di altri farmaci, ma da sola non è in grado di far recedere un attacco emicranico. Potrebbe, però, in alcuni soggetti, esercitare un effetto profilattico: pertanto non si può escludere che la coca-cola le sia di aiuto per prevenire le crisi emicraniche. Però, occorre anche considerare che l&#8217;emicrania ha una sua ciclicità e che la caffeina contenuta in mezzo litro di coca cola è pochina, circa 50 mg (poco più della metà di quella contenuta in una tazzina di un buon caffè). Quindi, in risposta, alla sua domanda, non si può escludere che la sua dieta sia utile nel prevenire gli attacchi emicranici, ma a provocarle la crisi, probabilmente, è stata la presenza di un altro fattore scatenante. Comunque continui a bere coca-cola, ad evitare cibi a rischio (formaggi, alcolici, ecc.), fumo di sigaretta ed ambienti fumosi: forse qualche attacco lo avrà ancora,  ma si è messo nelle condizioni più favorevoli per ridurne la frequenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il trattamento dell&#8217;emicrania oftalmica di FILIPPO</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2008/12/19/il-trattamento-dellemicrania-oftalmica/#comment-338</link>
		<dc:creator>FILIPPO</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 19:02:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1013#comment-338</guid>
		<description>Io soffro di emicrania con aura da quando avevo 10 anni la frequenza è:
gli ultimi attacchi li ho avuti concentrati tra l&#039;ottobre 2004 al marzo 2005  a distanza di allora non ne ho avuti.
Oggi dopo tanto tempo ho avuto un attacco di emicrania con aura
non prendo farmaci specifici ne prima e ne dopo la crisi, ma utilizzo la coca cola che è presente nella mia dieta e natauralmente evito cioccolato vino bianco frutta secca ecc. 
sarà stato che da due giorni non bevo coca cola?
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io soffro di emicrania con aura da quando avevo 10 anni la frequenza è:<br />
gli ultimi attacchi li ho avuti concentrati tra l&#8217;ottobre 2004 al marzo 2005  a distanza di allora non ne ho avuti.<br />
Oggi dopo tanto tempo ho avuto un attacco di emicrania con aura<br />
non prendo farmaci specifici ne prima e ne dopo la crisi, ma utilizzo la coca cola che è presente nella mia dieta e natauralmente evito cioccolato vino bianco frutta secca ecc.<br />
sarà stato che da due giorni non bevo coca cola?<br />
grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ipotensione arteriosa: quando occorre un trattamento di Ines</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/03/05/il-trattamento-dellipotensione-arteriosa/#comment-337</link>
		<dc:creator>Ines</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:35:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1542#comment-337</guid>
		<description>Grazie molte per la risposta! Ho 49 anni ed effettivamente dolori al collo di tipo articolare/muscolare ne sento in questo avvio di brutta stagione..
Grazie ancora. Ines</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie molte per la risposta! Ho 49 anni ed effettivamente dolori al collo di tipo articolare/muscolare ne sento in questo avvio di brutta stagione..<br />
Grazie ancora. Ines</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una breve riflessione sul mercato dei farmaci oftalmici di updapsuts-online</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/04/19/una-breve-riflessione-sul-mercato-dei-farmaci-oftalmici/#comment-336</link>
		<dc:creator>updapsuts-online</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 08:06:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1849#comment-336</guid>
		<description>good start</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>good start</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ipotensione arteriosa: quando occorre un trattamento di farmacologiaoculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/03/05/il-trattamento-dellipotensione-arteriosa/#comment-335</link>
		<dc:creator>farmacologiaoculare</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 17:54:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1542#comment-335</guid>
		<description>Cara Ines,
mi è difficile risponderle: non conosco la sua storia clinica e neanche la sua età.
Comunque, all&#039;apparenza, la sintomatologia che descrive sembrerebbe più avvicinabile alla sua patologia demielinizzante, che non a deficit emodinamici cerebrali. D&#039;altra parte, come ho precisato nell&#039;articolo, l&#039;ipotensione arteriosa è di solito protettiva nei riguardi delle patologie cardiovascolari acute (ictus, infarti ecc.), mentre può provocare danni in individui con particolari comorbidità (associazioni di diverse malattie), ma questi danni sono caratterizzati da un&#039;evoluzione molto lenta (come ad esempio nel caso del glaucoma). E magari, prima ancora di pensare alle patologie più gravi, escludiamo che questi sintomi non siano da porre in relazione con una più banale artrosi cervicale.
Quindi, domani mi rivolgerei prima al neurologo per un parere sullo stato della sua patologia di base (la SM), che può valutare anche l&#039;eventuale origine osteoarticolare dei sintomi, e mi farei consigliare da lui se è necessario un consulto oculistico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Ines,<br />
mi è difficile risponderle: non conosco la sua storia clinica e neanche la sua età.<br />
Comunque, all&#8217;apparenza, la sintomatologia che descrive sembrerebbe più avvicinabile alla sua patologia demielinizzante, che non a deficit emodinamici cerebrali. D&#8217;altra parte, come ho precisato nell&#8217;articolo, l&#8217;ipotensione arteriosa è di solito protettiva nei riguardi delle patologie cardiovascolari acute (ictus, infarti ecc.), mentre può provocare danni in individui con particolari comorbidità (associazioni di diverse malattie), ma questi danni sono caratterizzati da un&#8217;evoluzione molto lenta (come ad esempio nel caso del glaucoma). E magari, prima ancora di pensare alle patologie più gravi, escludiamo che questi sintomi non siano da porre in relazione con una più banale artrosi cervicale.<br />
Quindi, domani mi rivolgerei prima al neurologo per un parere sullo stato della sua patologia di base (la SM), che può valutare anche l&#8217;eventuale origine osteoarticolare dei sintomi, e mi farei consigliare da lui se è necessario un consulto oculistico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ipotensione arteriosa: quando occorre un trattamento di Ines</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/03/05/il-trattamento-dellipotensione-arteriosa/#comment-334</link>
		<dc:creator>Ines</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 15:49:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1542#comment-334</guid>
		<description>salve, sono ines, soffro solitamente di pressione bassa, soprattutto nel periodo estivo quando &quot;viaggio&quot; solitamente sui 55-60/85-90 ma senza grossi problemi oltre alla astenia  e alla stanchezza. Uso rimedi fitoterapici o al piu&#039; un buon caffe&#039;.
Sono affetta  da SM dal 1977 (epoca del primo episodio , diplopia)  fortunatamente paucisintomatica fino alla diagnosi nel 2005 , dopo una  neurite ottica sin. per evidenza alla risonananza magnetica.
Da alcuni giorni, dopo una abbondante cena , oltre alla tipica astenia e testa pesante , sento la testa e gli occhi &quot;strani&quot; ed altrettanti strani sintomi....
Per cercare di capire,  oggi sono dunque capitata su questo sito dove leggo &quot; rischi di patologie ischemiche oculari e/o cerebrali&quot;..... 
Adesso quindi mi chiedo, queste sensazioni di rumori metallici, strani colpi, legati ai movimenti della testa e degli occhi , senza ritmo e che sento quasi associati al &quot;salto&quot; del ritmo del battito del polso  che so dovuto al cosiddetto soffio innocente, non e&#039; che forse hanno a che fare con la mia circolazione cerebrale?!!
Le neuriti le ho avute , il mio cervello gia&#039; di suo non e&#039; del tutto a posto (SM), domani cerco il mio neurologo o un bravo oculista?!( o entrambi?) 
Grazie delle preziose informazioni!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve, sono ines, soffro solitamente di pressione bassa, soprattutto nel periodo estivo quando &#8220;viaggio&#8221; solitamente sui 55-60/85-90 ma senza grossi problemi oltre alla astenia  e alla stanchezza. Uso rimedi fitoterapici o al piu&#8217; un buon caffe&#8217;.<br />
Sono affetta  da SM dal 1977 (epoca del primo episodio , diplopia)  fortunatamente paucisintomatica fino alla diagnosi nel 2005 , dopo una  neurite ottica sin. per evidenza alla risonananza magnetica.<br />
Da alcuni giorni, dopo una abbondante cena , oltre alla tipica astenia e testa pesante , sento la testa e gli occhi &#8220;strani&#8221; ed altrettanti strani sintomi&#8230;.<br />
Per cercare di capire,  oggi sono dunque capitata su questo sito dove leggo &#8221; rischi di patologie ischemiche oculari e/o cerebrali&#8221;&#8230;..<br />
Adesso quindi mi chiedo, queste sensazioni di rumori metallici, strani colpi, legati ai movimenti della testa e degli occhi , senza ritmo e che sento quasi associati al &#8220;salto&#8221; del ritmo del battito del polso  che so dovuto al cosiddetto soffio innocente, non e&#8217; che forse hanno a che fare con la mia circolazione cerebrale?!!<br />
Le neuriti le ho avute , il mio cervello gia&#8217; di suo non e&#8217; del tutto a posto (SM), domani cerco il mio neurologo o un bravo oculista?!( o entrambi?)<br />
Grazie delle preziose informazioni!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La serotonina (5-HT) di Il profilo di safety dei triptani: considerazioni sul trattamento dell&#8217;emicrania &#171; Farmacologia Oculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/09/27/la-serotonina-5-ht/#comment-333</link>
		<dc:creator>Il profilo di safety dei triptani: considerazioni sul trattamento dell&#8217;emicrania &#171; Farmacologia Oculare</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:02:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=2593#comment-333</guid>
		<description>[...] I triptani sono sostanze serotoninergiche che agiscono preferenzialmente sui recettori 5-HT1D (ma non selettivamente, infatti possiedono, a secondo della molecola, effetti agonisti anche sui recettori 5-HT1B, 5-HT1A e 5-HT2A) (vedi post del 27/9/2009  [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] I triptani sono sostanze serotoninergiche che agiscono preferenzialmente sui recettori 5-HT1D (ma non selettivamente, infatti possiedono, a secondo della molecola, effetti agonisti anche sui recettori 5-HT1B, 5-HT1A e 5-HT2A) (vedi post del 27/9/2009  [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su E&#8217; possibile una vaccinazione per il glaucoma? di E&#39; possibile una vaccinazione per il glaucoma?</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/11/05/e-possibile-una-vaccinazione-per-il-glaucoma/#comment-327</link>
		<dc:creator>E&#39; possibile una vaccinazione per il glaucoma?</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 06:46:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=2805#comment-327</guid>
		<description>[...] Prosegue Articolo Originale:  E&#039; possibile una vaccinazione per il glaucoma? [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Prosegue Articolo Originale:  E&#39; possibile una vaccinazione per il glaucoma? [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Glatiramer: un approccio immunologico alla protezione neuronale diretta di E&#8217; possibile una vaccinazione per il glaucoma? &#171; Farmacologia Oculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/02/01/glatiramer-un-approccio-immunologico-alla-protezione-neuronale-diretta/#comment-326</link>
		<dc:creator>E&#8217; possibile una vaccinazione per il glaucoma? &#171; Farmacologia Oculare</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 09:02:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1334#comment-326</guid>
		<description>[...] da 4 aminoacidi: L-alanina, L-lisina, L-acido glutammico e L-tirosina) di cui ho già discusso nel post del 1/2/2009, ma la sua efficacia clinica è ancora tutta da essere [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] da 4 aminoacidi: L-alanina, L-lisina, L-acido glutammico e L-tirosina) di cui ho già discusso nel post del 1/2/2009, ma la sua efficacia clinica è ancora tutta da essere [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il trattamento dell&#8217;occhio secco conseguente a chirurgia refrattiva di Il trattamento dell&#39;occhio secco conseguente a chirurgia refrattiva</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/11/02/il-trattamento-dellocchio-secco-conseguente-a-chirurgia-refrattiva/#comment-325</link>
		<dc:creator>Il trattamento dell&#39;occhio secco conseguente a chirurgia refrattiva</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 06:59:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=2760#comment-325</guid>
		<description>[...] Vai a vedere articolo: Il trattamento dell&#039;occhio secco conseguente a chirurgia refrattiva [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Vai a vedere articolo: Il trattamento dell&#39;occhio secco conseguente a chirurgia refrattiva [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Approccio terapeutico alle allergie di tipo I di farmacologiaoculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/05/02/approccio-terapeutico-alle-allergie-di-tipo-i/#comment-323</link>
		<dc:creator>farmacologiaoculare</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 18:46:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1923#comment-323</guid>
		<description>Cara Patrizia,
Ovviamente non è possibile fare una diagnosi sulla base della sola descrizione dei sintomi. Posso solo avanzare alcune ipotesi.
1- la lacrimazione indotta da stimoli emozionali non ha funzione lubrificante. Anzi, tende a lavare la superficie oculare diluendo il film lacrimale fisiologico che la protegge. Se il suo film lacrimale è instabile, la lacrimazione del pianto potrebbe evidenziare una condizione di “occhio secco” (in questo caso per occhio secco non si intende una scarsa lacrimazione, ma una cattiva qualità nella composizione del film lacrimale) 
2 - la lacrimazione favorisce il contatto della superficie oculare con residui di trucco, o con altre sostanze depositate sulla ciglia o sulla cute palpebrale, che le  provocano una reazione allergica
Come trattamento una lacrima artificiale che migliori la stabilità del film lacrimale oppure un antiallergico potrebbero risolvere il suo problema. Oppure potrebbe essere necessario utilizzare un cosmetico ipo-allergenico, o non utilizzarne affatto. Tutto questo lo può giudicare e stabilire un  oculista di sua fiducia.
Rimane una terza possibilità: lo stimolo emozionale evoca una risposta vasomotoria esuberante della cute e dei tessuti perioculari su base costituzionale. In questo caso  il problema medico è irrilevante, ma dal punto di vista estetico non ci si può far nulla, se non provare qualche impacco emolliente e refrigerante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Patrizia,<br />
Ovviamente non è possibile fare una diagnosi sulla base della sola descrizione dei sintomi. Posso solo avanzare alcune ipotesi.<br />
1- la lacrimazione indotta da stimoli emozionali non ha funzione lubrificante. Anzi, tende a lavare la superficie oculare diluendo il film lacrimale fisiologico che la protegge. Se il suo film lacrimale è instabile, la lacrimazione del pianto potrebbe evidenziare una condizione di “occhio secco” (in questo caso per occhio secco non si intende una scarsa lacrimazione, ma una cattiva qualità nella composizione del film lacrimale)<br />
2 &#8211; la lacrimazione favorisce il contatto della superficie oculare con residui di trucco, o con altre sostanze depositate sulla ciglia o sulla cute palpebrale, che le  provocano una reazione allergica<br />
Come trattamento una lacrima artificiale che migliori la stabilità del film lacrimale oppure un antiallergico potrebbero risolvere il suo problema. Oppure potrebbe essere necessario utilizzare un cosmetico ipo-allergenico, o non utilizzarne affatto. Tutto questo lo può giudicare e stabilire un  oculista di sua fiducia.<br />
Rimane una terza possibilità: lo stimolo emozionale evoca una risposta vasomotoria esuberante della cute e dei tessuti perioculari su base costituzionale. In questo caso  il problema medico è irrilevante, ma dal punto di vista estetico non ci si può far nulla, se non provare qualche impacco emolliente e refrigerante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Approccio terapeutico alle allergie di tipo I di patrizia</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/05/02/approccio-terapeutico-alle-allergie-di-tipo-i/#comment-322</link>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 14:45:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1923#comment-322</guid>
		<description>Buongiorno inanzitutto , ho un problema da quando sono ragazzina ad oggi  e mi fa stare male, per il fatto che quando piango all&#039;indomani mi ritrovo talmente gonfia gli occhi che non riesco neppure ad aprirli e questo quando piango , ma se per caso verso solo una lacrima anche di gioia mi ritrovo gonfia anche se molto meno.
Ho chiesto al dottore ma non mi ha quasi ascoltato ha detto non è nulla , ma io non posso nemmeno permettermi di piangere e sfogarmi se no all&#039;indomani sono un mostro.
La ringrazio e spero di avere una sua risposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno inanzitutto , ho un problema da quando sono ragazzina ad oggi  e mi fa stare male, per il fatto che quando piango all&#8217;indomani mi ritrovo talmente gonfia gli occhi che non riesco neppure ad aprirli e questo quando piango , ma se per caso verso solo una lacrima anche di gioia mi ritrovo gonfia anche se molto meno.<br />
Ho chiesto al dottore ma non mi ha quasi ascoltato ha detto non è nulla , ma io non posso nemmeno permettermi di piangere e sfogarmi se no all&#8217;indomani sono un mostro.<br />
La ringrazio e spero di avere una sua risposta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Per contattarci di farmacologiaoculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/about/#comment-319</link>
		<dc:creator>farmacologiaoculare</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 20:58:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-319</guid>
		<description>Caro Nicola,
ti ringraziamo per l&#039;apprezzamento rivolto a questo blog e ti ringraziamo anche per l&#039;attenzione che hai avuto a non citare nomi commerciali. Ma dal momento che questo sito non ha finalità di lucro e non abbiamo interessi o vincoli pubblicitari da tutelare o rispettare, possiamo chiamare liberamente i prodotti con il loro nome, valutarli ed eventualmente criticarli, sempre nel rispetto della realtà e dei fatti scientifici.
Parliamo dunque di Lacrisek, distribuito dalla Bioos Italia, uno spray che contiene fosfolipidi (lecitina di soia al 1%),  etanolo, fenossietanolo e antiossidanti (vitamina A ed E a bassissima  concentrazione, rispettivamente 0.025% e 0.002%).
I fosfolipidi in acqua tendono a disporsi esponendo le teste polari e nascondendo le code apolari, assumendo la conformazione di micelle (monostrato di fosfolipidi) o di liposomi (doppio strato di fosfolipidi). La conformazione a micelle o a liposomi e le loro dimensioni dipendono da vari fattori tra cui l&#039;energia applicata per disperdere i fosfolipidi nell&#039;acqua, la loro concentrazione e l&#039;eventuale presenza di altre sostanze. Se l&#039;azienda distributrice di Lacrisek sostiene che lo spray contiene liposomi, stampandolo a chiare lettere sulla confezione del prodotto, non vi è ragione per non credergli.
Per quanto riguarda la cinetica del prodotto, il meccanismo sostenuto dagli informatori scientifici dell&#039;azienda distributrice non mi convince affatto. E&#039; molto più probabile, invece, che i fosfolipidi arrivino direttamente sulla superficie oculare attraverso la nube di aerosol che rimane in sospensione davanti agli occhi dopo aver azionato lo spray. Lo spray va applicato a palpebre chiuse, ma una certa quantità di microgocce permane nell&#039;aria difronte agli occhi ed entra a contatto con la superficie oculare al momento della loro apertura. D&#039;altra parte, il film lacrimale contiene non più di 10 microgrammi di fosfolipidi: questa quantità si ritrova in una gocciolina che abbia le dimensioni 30-50 volte più piccola di quelle di una goccia standard al 1% (concentrazione di fosfolipidi presente nel Lacrisek). E&#039; probabile che le microgocce che restano fluttuanti nell&#039;aria riescano a veicolare, complessivamente, qualche microgrammo di fosfolipidi, che va ad integrarsi e a stabilizzare il film lipidico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Nicola,<br />
ti ringraziamo per l&#8217;apprezzamento rivolto a questo blog e ti ringraziamo anche per l&#8217;attenzione che hai avuto a non citare nomi commerciali. Ma dal momento che questo sito non ha finalità di lucro e non abbiamo interessi o vincoli pubblicitari da tutelare o rispettare, possiamo chiamare liberamente i prodotti con il loro nome, valutarli ed eventualmente criticarli, sempre nel rispetto della realtà e dei fatti scientifici.<br />
Parliamo dunque di Lacrisek, distribuito dalla Bioos Italia, uno spray che contiene fosfolipidi (lecitina di soia al 1%),  etanolo, fenossietanolo e antiossidanti (vitamina A ed E a bassissima  concentrazione, rispettivamente 0.025% e 0.002%).<br />
I fosfolipidi in acqua tendono a disporsi esponendo le teste polari e nascondendo le code apolari, assumendo la conformazione di micelle (monostrato di fosfolipidi) o di liposomi (doppio strato di fosfolipidi). La conformazione a micelle o a liposomi e le loro dimensioni dipendono da vari fattori tra cui l&#8217;energia applicata per disperdere i fosfolipidi nell&#8217;acqua, la loro concentrazione e l&#8217;eventuale presenza di altre sostanze. Se l&#8217;azienda distributrice di Lacrisek sostiene che lo spray contiene liposomi, stampandolo a chiare lettere sulla confezione del prodotto, non vi è ragione per non credergli.<br />
Per quanto riguarda la cinetica del prodotto, il meccanismo sostenuto dagli informatori scientifici dell&#8217;azienda distributrice non mi convince affatto. E&#8217; molto più probabile, invece, che i fosfolipidi arrivino direttamente sulla superficie oculare attraverso la nube di aerosol che rimane in sospensione davanti agli occhi dopo aver azionato lo spray. Lo spray va applicato a palpebre chiuse, ma una certa quantità di microgocce permane nell&#8217;aria difronte agli occhi ed entra a contatto con la superficie oculare al momento della loro apertura. D&#8217;altra parte, il film lacrimale contiene non più di 10 microgrammi di fosfolipidi: questa quantità si ritrova in una gocciolina che abbia le dimensioni 30-50 volte più piccola di quelle di una goccia standard al 1% (concentrazione di fosfolipidi presente nel Lacrisek). E&#8217; probabile che le microgocce che restano fluttuanti nell&#8217;aria riescano a veicolare, complessivamente, qualche microgrammo di fosfolipidi, che va ad integrarsi e a stabilizzare il film lipidico.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Per contattarci di Nicola Squitieri</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/about/#comment-318</link>
		<dc:creator>Nicola Squitieri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:40:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-318</guid>
		<description>Innanzitutto, voglio complimentarmi per l&#039;interessantissimo sito; sono un oculista e quotidianamente, o quasi, mi collego per oggiornarmi e approfondire gli aspetti farmacologici .
Vorrei chiedervi un parere su di un prodotto terapeutico (di cui non faccio il mone commerciale sperando che riusciate a capire a cosa mi stia riferendo), il quale viene pubblicizzato come un ottimo prodotto per la stabilizzazione del film lacrimale. La &quot;somministrazione&quot; di questa sostanza avviene per mezzo della vaporizzazione sugli occhi a palpebre chiuse. 
Le mie domande sono:
1 - qual è il meccanismo attraverso il quale il principio attivo riesce a raggiungere la superficie oculare, esplicando la sua funzione stabilizzatrice ( visto che viene nebulizzato sulla cutre palpebrale?)
2 - il termine &quot;liposomi&quot;, che viene indicato nella confezione, si riferisce al significato classico o che?

Grazie per la Vs attenzione.
Dott. N. Squitieri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto, voglio complimentarmi per l&#8217;interessantissimo sito; sono un oculista e quotidianamente, o quasi, mi collego per oggiornarmi e approfondire gli aspetti farmacologici .<br />
Vorrei chiedervi un parere su di un prodotto terapeutico (di cui non faccio il mone commerciale sperando che riusciate a capire a cosa mi stia riferendo), il quale viene pubblicizzato come un ottimo prodotto per la stabilizzazione del film lacrimale. La &#8220;somministrazione&#8221; di questa sostanza avviene per mezzo della vaporizzazione sugli occhi a palpebre chiuse.<br />
Le mie domande sono:<br />
1 &#8211; qual è il meccanismo attraverso il quale il principio attivo riesce a raggiungere la superficie oculare, esplicando la sua funzione stabilizzatrice ( visto che viene nebulizzato sulla cutre palpebrale?)<br />
2 &#8211; il termine &#8220;liposomi&#8221;, che viene indicato nella confezione, si riferisce al significato classico o che?</p>
<p>Grazie per la Vs attenzione.<br />
Dott. N. Squitieri</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Effetti citotossici del colesterolo di Il trattamento dell&#8217;occhio secco conseguente a chirurgia refrattiva &#171; Farmacologia Oculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2008/12/02/effetti-citotossici-del-colesterolo/#comment-317</link>
		<dc:creator>Il trattamento dell&#8217;occhio secco conseguente a chirurgia refrattiva &#171; Farmacologia Oculare</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 09:03:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=769#comment-317</guid>
		<description>[...] dalle cellule epiteliali, ne contrastando quindi l&#8217;azione citotossica (vedi post del 2/12/2008) e risultano pertanto utili per facilitare riparazione dell&#8217;epitelio. Sull&#8217;effetto [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] dalle cellule epiteliali, ne contrastando quindi l&#8217;azione citotossica (vedi post del 2/12/2008) e risultano pertanto utili per facilitare riparazione dell&#8217;epitelio. Sull&#8217;effetto [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I colliri &#8220;rinforzati&#8221; di I colliri “rinforzati”</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/10/30/i-colliri-rafforzati/#comment-316</link>
		<dc:creator>I colliri “rinforzati”</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 05:40:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=2748#comment-316</guid>
		<description>[...] Il seguito di questo articolo:  I colliri “rinforzati” [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Il seguito di questo articolo:  I colliri “rinforzati” [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trazyl (Ibopamina 2%) fuori produzione: come sostituirlo? di farmacologiaoculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/01/17/trazyl-ibopamina-2-fuori-produzione-come-sostituirlo/#comment-315</link>
		<dc:creator>farmacologiaoculare</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 10:51:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1223#comment-315</guid>
		<description>You can find the address where ordering Trazyl in this blog. It is repeated several times in different posts and comments</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>You can find the address where ordering Trazyl in this blog. It is repeated several times in different posts and comments</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trazyl (Ibopamina 2%) fuori produzione: come sostituirlo? di Dooms</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/2009/01/17/trazyl-ibopamina-2-fuori-produzione-come-sostituirlo/#comment-314</link>
		<dc:creator>Dooms</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 09:22:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://farmacologiaoculare.wordpress.com/?p=1223#comment-314</guid>
		<description>We urgently need Trazyl collyre. Please send order address.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>We urgently need Trazyl collyre. Please send order address.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Per contattarci di farmacologiaoculare</title>
		<link>http://farmacologiaoculare.wordpress.com/about/#comment-311</link>
		<dc:creator>farmacologiaoculare</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 17:23:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-311</guid>
		<description>Per un contatto privato sono raggiungibile attraverso il social network LinkedIn, dove è possibile lasciarmi un messaggio e un recapito per essere ricontattati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per un contatto privato sono raggiungibile attraverso il social network LinkedIn, dove è possibile lasciarmi un messaggio e un recapito per essere ricontattati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
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