Esmololo, un betabloccante “soft”
L’esmololo è un betabloccante soft- impiegato in chirurgia e nelle emergenze cardiovascolari (aritmie, infarto ecc.). Il meccanismo d’azione è analogo a quello dell’atenololo (betabloccante beta-1 selettivo) con cui condivide la struttura molecolare principale (vedi figura).
L’esmololo è rapidamente metabolizzato per idrolisi del legame estere, principalmente ad opera delle esterasi presenti nelle emazie. Il derivato metabolico possiede un’attività residua minima, circa 1/500. In virtù della sua rapidissima metabolizzazione, l’emivita risulta di circa 9 minuti, la durata d’azione di appena 15-20 minuti. L’impiego dell’esmololo e di altri betabloccanti soft- nel trattamento del glaucoma è stato prospettato da tempo [Bodor N, et al Curr Eye Res. 1988;7(4):369-74], ma non ha avuto un sostanziale seguito, probabilmente più per colpa dei nuovi indirizzi di marketing (la costante rincorsa delle prostaglandine), che non a causa di una scarsa efficacia. Quello dei betabloccanti soft rimane tutt’oggi un interessante approccio farmacologico per il trattamento del glaucoma che meriterebbe ulteriori sviluppi e che potrebbe garantire un trattamento ipotonizzante ben tollerato sia a livello locale che sistemico.















