Effetti dell’ossido nitrico sul deflusso di umore acqueo
T
ra gli effetti dell’NO, di particolare interesse per la farmacologia oculare è l’aumento della facilità al deflusso di umore acqueo. Questo effetto è riportato in numerosi studi, come, ad esempio, il lavoro di Dismuke WM et al. Am J Physiol Cell Physiol 2008;294:1378-1386. Questo articolo riporta i risultati di uno studio che ritengo particolarmente interessante e ben eseguito.
Sembrerebbe che la facilitazione al deflusso di umore acqueo sia dovuto a modificazioni del volume delle cellule costituenti il trabecolato. Infatti, il NO legandosi alla guanilato ciclasi promuove la conversione di GTP in cGMP. Questa va ad attivare una protein chinasi G (PKG) che a sua volta determina la fosforilazione e quindi l’attivazione del canale ionico BK-Ca (su questo argomento vedi anche l’articolo del 18-9-2009. L’attivazione di questo canale determina l’uscita di K+ dalla cellula e una conseguente riduzione del volume cellulare per riduzione della pressione osmotica citoplasmatica. La figura riassume schematicamente gli effetti dell’NO sulle cellule trabecolari.
La riduzione del volume delle cellule trabecolari permette l’ampiamento degli spazi intertrabecolari e quindi una facilitazione al deflusso di umore acqueo.















