Una nuova prostaglandina per la terapia del glaucoma: Tafluprost
Dopo i recenti accordi tra Santen e Merk Sharp & Dohme, sta per essere commercializzato in Italia un nuovo analogo della prostaglandina F2-alfa, il tafluprost.
La caratteristica distintiva di questo nuovo prodotto, che verrà commercializzato con il nome di Taflotan e si affiancherà ai vari Xalatan, Travatan e Lumigan, è la formulazione in monodose preservative-free.
Ho avuto occasione di provarlo su alcuni pazienti che presentavano sintomi di intolleranza locale ad altre prostaglandine e vorrei condividere le mie impressioni:
- l’iperemia congiuntivale è molto lieve.
- la tollerabilità locale soggettiva è decisamente migliore rispetto agli altri analoghi della PF2-alfa
- l’effetto ipotensivo sembra leggermente inferiore (1-2 mmHg)
La migliore tollerabilità e l’inferiore attività ipotonizzante potrebbero essere determinate dalla minor concentrazione di principio attivo (0.0015% rispetto a 0.005% di Xalatan e 0.004% di Travatan) e dall’assenza di conservante, che se da un lato garantisce una minor azione tossica sulla superficie oculare, dall’altra non facilità la penetrazione intraoculare del principio attivo (vedi post sui corneal penetration enhancers).
Chimicamente tafluprost è un derivato difluorato della PGF2-alfa. La sintesi chimica dei derivati mono e difluorati aveva come razionale il potenziamento di selettività d’azione verso i recettori FP e la riduzione dello stimolo melanogenico. Al momento è confermato che i derivati difluorati possiedono una affinità superiore per i recettori FP (da cui deriva l’efficacia a concentrazioni più basse), ma non è ancora possibile conoscere se l’aumento della sintesi di melanina si presenti con minore frequenza. Comunque, la migliore tollerabilità a livello della superficie oculare rende già Taflotan la prostaglandina di prima scelta per il trattamento del glaucoma/ipertensione oculare. Dovremmo attendere qualche anno di farmacovigilanza post-marketing per sapere se indurrà minor iperpigmentazione iridea rispetto alle altre prostaglandine e per quantificare al meglio la reale entità dell’effetto ipotensivo.
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Devo acquistarla per mia moglie (glaucoma, intollerante allo Xalatan) ma in Italia non c’è.
Esiste qualche sito on-line di vendita?
Caro Marco,
Il Taflotan è stato registrato in varie nazioni europee, pertanto dovrebbe essere reperibile presso la Farmacia della Città del Vaticano. Può chiedere informazioni contattandola direttamente.
In alternativa, come hanno già fatto alcuni miei pazienti, può scrivere alla divisione marketing della Santen Europa al seguente nominativo:
Tuomas Huuhtanen
Director of Marketing, Europe
Santen Oy, Finland
tuomas.huuhtanen@santen.fi
Le daranno le indicazioni su come richiedere un trattamento di 90 giorni. Non so dirle il costo, ma dovrebbe essere accessibile (ovviamente, non è rimborsato dal sistema sanitario nazionale).
per mia figlia lo procurano direttamente dalla farmacia dell’ospedale dietro nostra richiesta ed è rimborsato.ciao
Grazie, Raffaele, per il suo contributo. Credo che sarebbe importante per gli interessati sapere anche quale è la struttura ospedaliera a cui si riferisce e se è stata avviata una particolare procedura di richiesta per ottenere il trattamento.
io ho solo chiesto alla farmacia dell’ospedale di pinerolo (TO)come fare per procurare il tafluprost ( che è gia stato autorizzato), prima lo compravo in svizzera tramite una farmacia di Lugano , in francia dovrebbe essere iniziata la vendita nel mese di ottobre, comunque presso la farmacia dell’ospedale di pinerolo non hanno avuto nessuna difficoltà a procurarmelo. saluti
volevo dire taflotan monodose non tafluprost