Uno strano effetto collaterale a un farmaco? Qualsiasi cittadino può segnalarlo.
Forse non è a tutti noto, ma la Farmacovigilanza coinvolge a diversi livelli tutta la comunità: non solo medici, farmacisti, altri operatori sanitari, aziende farmaceutiche e istituzioni sanitarie, ma anche i cittadini. Infatti, la segnalazione di una sospetta reazione avversa a un farmaco può essere effettuata non solo dall’operatore sanitario, ma da chiunque ne venga a conoscenza, diretta o indiretta, mediante la compilazione di una specifica scheda, disponibile anche on line (cliccare qui). La segnalazione, che non può essere anonima, va firmata, completata dei recapiti personali e inviata al Responsabile di Farmacovigilanza della ASL di appartenenza.
La segnalazione spontanea di reazioni avverse è importante per una migliore conoscenza dei medicinali in commercio ed è auspicabile che il cittadino eserciti questo diritto/dovere, peraltro scarsamente conosciuto, in quanto può essere fonte di preziose informazioni che andrebbero altrimenti perdute. Ed è particolarmente importante per il settore oftalmico della farmacovigilanza, storicamente sofferente di una vistosa carenza di segnalazioni.















