Trazyl (Ibopamina 2%) fuori produzione: come sostituirlo?
La azienda farmaceutica Angelini ha interrotto la produzione di Trazyl (Ibopamina 2%). Ho ricevuto diversi contatti da pazienti affetti da ipotonia oculare che mi chiedono cosa fare per avere un trattamento sostitutivo.
Purtroppo non esistono in commercio, nè in Italia nè all’estero, prodotti oftalmici contenenti Ibopamina o sostanze analoghe.
Quindi, la prima che cosa suggerisco ai pazienti è di far sentire la loro voce inviando una lettera o un fax o una e-mail alla ditta produttrice e all’Agenzia Italiana per il Farmaco, con la speranza che presto possa essere garantito un trattamento, che in alcuni casi è indispensabile e insostituibile.
Nel frattempo, l’unica soluzione attuabile è preparare estemporaneamente un collirio a partire dalle compresse. Questi sono i miei suggerimenti su come procedere:
- acquistare una confezione di Scandine 100 mg compresse
- acquistare un collirio umettante da 10 ml, possibilmente con il flacone in vetro, conservato con benzalconio 0.01% (per es. Lacrisifi o Lacribase vanno bene)
- frantumare due compresse (200 mg di principio attivo) in un mortaio in modo da ottenere una polvere, più fina possibile
- sciogliere la polvere in 5 ml di acqua sterile per preparazioni iniettabili
- filtrare la soluzione per rimuovere i residui grossolani insolubili (in genere è talco) originati dalla frammentazione delle compresse
- rimuovere metà del contenuto (5 ml) dal flacone di collirio da 10 ml e sostituirli con i 5 ml di soluzione di Ibopamina precedentemente filtrata
- Il collirio ottenuto contiene circa 20 mg/ml di ibopamina (2%)
Durante queste manovre occorre limitare il più possibile la contaminazione della soluzione, pertanto suggerisco di farsi aiutare da un farmacista. Il collirio preparato contiene 0.05 mg/ml di benzalconio (0.005%) che in grado di svolgere una sufficiente azione conservante.
Il prodotto va conservato al riparo dalla luce, possibilmente in frigorifero e rinnovato ogni 7 giorni.
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Anch’io mi trovo alle prese con il medesimo problema. Sono mesi che non riesco più a reperirlo. La Angelini, alla quale mi sono rivolto, il 22 Agosto ha comunicato al Ministero la sospensione della produzione di Trazyl per mancanza del principio attivo che neppure lei, dice, riesce a reperire “sia a livello europeo che extra europeo”. Ho interessato personalmente l’Agenzia del Farmaco ma non ho ancora avuto risposta. Cosa si può fare?
Giancarlo
Caro Giancarlo,
Purtroppo non c’è molto da fare.
Il mio consiglio è di informarsi direttamente presso la Zambon, l’azienda produttrice del principio attivo ( http://www.zambonspa.com ), per avere aggiornamenti sull’effettiva disponibilità dell’ibopamina cloridrato, in compresse, polvere sterile o in altre formulazioni.
Alternative terapeutiche disponibili in commercio non esistono.
Un tentativo potrebbe essere fatto con la dopamina (Revivan fiale 200 mg/5 ml) da diluire in soluzione salina bilanciata alla concentrazione del 2-3%. Non ho un’esperienza diretta con la dopamina: dovrebbe agire in modo simile all’ibopamina (infatti l’ibopamina è l’estere di un analogo strutturale della dopamina), ma il problema è nella difficoltà a penetrare attraverso la cornea, per cui andrebbe somministrata come bagno oculare. Non è nota la sua tollerabilità locale e sistemica per trattamenti a medio lungo termine.
Finalmente ho avuto, dopo alcuni solleciti, risposta dall’Aifa sul Trazyl. L’Aifa dice che “vi è la possibilità di reperire il medicinale tramite importazione dall’estero”. “L’importazione è valida per le strutture sanitarie dove il paziente è ricoverato” oppure bisogna ordinarlo “tramite la Asl di appartenenza, su richiesta documentata del medico curante, e non per le farmacie aperte al pubblico”. Mi auguro che la notizia, laddove il tutto sia effettivamente possibile, riesca a rallegrare quanti hanno bisogno di questa specialità. Saluti a tutti.
giancarlo
Tutto da ridere!
Attivata la procedura per l’importazione dall’estero tramite Asl, mi viene riferito che “l’unico paese dove è possibile trovare il collirio Trazyl è L’Italia”.
Senza commento se non: Viva l’Italia!
Giancarlo
Caro Giancarlo,
mi dispiace, ma purtroppo già sapevo che sarebbe finita così. Infatti, l’Italia è l’unico paese (non solo in Europa, ma nel mondo) in cui l’ibopamina è registrata come collirio. Probabilmente, l’equivoco è nato dal fatto che in alcuni paesi europei è disponibile una formulazione compresse per uso orale, utilizzata nel trattamento dell’insufficienza cardiaca. Come avevo precedentemente detto, l’unica possibilità per continuare il trattamento con ibopamina è ricorrere ad una preparazione estemporanea diluendo la polvere ottenuta per frammentazione delle compresse.
Ho usato il trazyl per un pò di tempo perchè affetto da una pre-tisi bulbare. Mi sono rimaste un paio di scatole senza iniziare perchè non aveva effetto e mi irritava
A chi servono le regalo volentieri se possono aiutare a qualcuno.
ciao nicola
Nicola,
a causa di un’uveite molto grave (con moltre altre complicazioni) il Trazyl che l’ospedale mi aveva prescritto e che non trovo mi farebbe molto comodo. Di dove sei? Come plosso contattarti? La mia mail è dalegio@libero.it
Fammi sapere.
Giovanni
I am in urgent need for a supply of Trazyl [ibopamine hcl] for my eye. Is there anyone out there that can provide or tell me where I can get a supply?
I am attempting to get from a chinese manufacturer as well as one in India. So far, lots of promises but no result.
I am down to my last 3 bottles and need some urgently.
Anyone able to help?
Matt Towne
Dear Matt,
try to leave your e-mail here, hope that someone will contact you.
I’m afraid there are very little hopes to find ibopamine eyedrops (Trazyl). As I’ve already done, I can only recommend you preparing the eyedrops by yourself from the powder. Good luck.
thank you sir for your prompt reply. Can you inform me as to where I might be able to obtain the tablet form of this drug?
Please advise.
Thank you for your help in advance.
Regards,
Matt Towne
Matttowne@metrocast.net
Oral Ibopamine has been marketed in Europe for years, under the brandnames SCANDINE and INOPAMIL. You can contact the manufacturer, Zambon (follow this link: http://www.zambonspa.com/itstories/story$num=13 ) for further information. You could also ask if it is possible to purchase sterile powder that would make easier the eyedrops preparation
Aiuti d’emergenza:
Mio fratello ed io abbiamo una sindrome del glaucoma congenito Peters)
Mio fratello ha avuto un distacco della coroide e il medico curante (Dr. Sampaolesi) è medico TRAZYL (IBOPAMINA 2%)
So che la realtà del TRAZYL adesso, ma se non vi è alcuna possibilità di ottenere quelle gocce, sarò eternamente grato.
Alain Cretton Salas
alcresal90@hotmail.com
San Miguel, Argentina
Caro Alain,
capisco la sua situazione, purtroppo non posso proprio essere d’aiuto. Il farmaco non è più reperibile in farmacia ed anche io ho esaurito le ultime scorte personali. Come ho già detto più volte, l’unica possibilità è quella di preparare il collirio utilizzando la polvere delle compresse (che dovrebbero ancora essere reperibili in commercio in Europa). Segua le indicazioni riportate nell’articolo e nei successivi commenti.
A lei e a suo fratello i miei auguri per la migliore soluzione del vostro problema
Buongiorno Dottore,
La ringrazio per la ricetta del trazyl,l’ho fatto a casa(nessunfarmacista ha vluto o potuto aiutarmi).
Volevo solo chiedere una precisazione:
nella composizione del flaconcino liofilizzato(5ml)vengono contenuti 100mg di ibopamina,quindi 2% dovrebbe riferirsi alla concentrazione del liofilizzato e non di tutti i 10ml di soluzione diluita.
Se cosi’ fosse sarebbe necessaria una sola compressa di scandine per realizzare il tutto?
Puo’ verificare quanto ho scritto per favore?
grazie molte
Roberto Gioira
Caro Roberto,
Il flacone di Trazyl ricostituito ha un volume di 5 ml in cui sono contenuti i 100 mg disciolti di ibopamina, equivalenti alla concentrazione 2%. Le mie indicazioni sono valide per preparare un volume doppio di soluzione (10 ml), quindi è necessaria una quantità doppia di principio attivo (200 mg). La scelta di preparare un volume doppio è dettata dalla necessità di utilizzare come solvente prodotti come Lacribase, che sono umetttanti ad con elevato contenuto di benzalconio cloruro, in modo da mantenerne una concentrazione idonea alla conservazione anche dopo averla diluita con la soluzione filtrata di ibopamina.
To all: I MAY, repeat, MAY have a line on a supplier for the final preparation of ibopamine eye drops. I am working with a formulating pharmacy here in the US and they have finally found the active ingredient for this solution. It is not inexpensive but the cost should go down if others use them as their supplier. I will keep this list up to date on the progress of this project. Just so you know, I need this drug also and have NO financial interests in this pharmacy. I am simply trying to save my own eye.
Also, word has it that Angelini MGHT be starting production of this drug again in the future [not sure when] and attempting to license it in the USA. This of course would solve everyone’s problems. Again, when my source on this matter is able to tell me more, I will tell the group.
Matt Towne
matttowne@metrocast.net
Sono interessato a ricevere futuri commenti sul trazyl e/o farmaci sostitutivi
Io soffro di ipotonia oculare da anni e ho già perso un occhio. L’altro è gravemente compromesso e rischio di perdere anche questo.
Ma non ci possiamo unire tutti noi malati e obbligare per vie legali questa azienda a produrre il farmaco.
Possibile che a questa AIFA non importi niente di noi ammalati?
To everyone,I believe that I have a source for this drug. While I have not actually received the drug ibopamine yet, I am told that it is on the way. I am hopeful although concerned since it is coming from China to the USA. The purity tests and quality control will be done in the USA.
Once I have it in hand, I will post a note here to let everyone know the source and cost.
Best to all. If you have questions, you can email me directly at matttowne@metrocast.net. note the 3 t’s in the middle of the email address.
Kind Regards,
Matt Towne
Io ho provato a scrivere all’AIFA,ma da quanto dicono hanno solo una funzione di “vigilanza” sulle scorte,in poche parole non e’ un problema loro se un farmaco non viene piu’ prodotto.
Se fosse possibile fare una class action io sarei con voi,ma tutto sommato se si riuscisse a trovare un collirio con Ibopamina all’estero
sarebbe in ogni caso una cosa piu’ veloce dell’esito di un azione giudiziaria.
Forse potrebbe servire a qualcosa far presente queste situazioni al Ministro della Sanita’ e alla Stampa.
Auguri a tutti
Esiste un centro studi difesa malato,www.difesamalato.it che si occupa oltretutto di difesa dei consumatori;anche se fosse realizzabile una class action mi sa si tratterebbe solo di risarcimento economico,a meno che qualche casa farmaceutica si sensibilizzi….
Io ho parlato con Angelini e loro mi hanno detto che il collirio venduto all’estero era sempre mandato da loro.
In pratica chi faceva la materia prima, ha deciso di non farla più. L’Angelini mi ha detto di averla cercata in tutto il mondo ma non si trova proprio nessuno che produce questa materia prima.
Non ho capito perché non la fanno loro. Se uno vende una medicina del genere, così importante per mantenere la vista, deve anche avere il dovere di procurarsi tutto quello che serve, in qualunque modo.
Forse siamo pochi per essere interessanti, ma voglio dare battaglia perché,io intanto perdo l’occhio.
Ciao
qualcuno di voi ha provato effettivamente a farsi il collirio “in casa” come suggerito? Funziona? Come faccio a farlo in un ambiente “sterile”?…ho paura di eventuali infezioni…non che possa peggiorare qcosa visto che c’è ben poco da peggiorare, ma l’infezione la eviterei…poi un’altra domanda: ma se questo benedetto principio attivo non lo producono più, come fanno ad esserci allora queste compresse SCANDINE con lo stesso principio???
Spero qcuno mi risponda, grazie
io ho provato ed effettivamente il collirio ottenuto contribuiva ad aumentare la pressione dell’occhio.(poi l’oculista mi ha detto di sospendere e usareun collirio al cortisone)
Devo precisarti pero’ alcune cose,essendo lo scandine un farmaco per lo stomaco potrebbe causarti arrossamento e/o irritazione,inoltre il PH del collirio ottenuto potrebbe non essere lo stesso della congiuntiva;in farmacia esistono dei cartoncini x misurare il PH delle soluzioni,ma non so dirti qual’e’ il PH della congiuntiva,per questo forse puo’aiutarti ilo medico..
Per sterilizzare fai bollire tutto almeno 30min e usa durante la preparazione guanti sterili da chirurgo(reperibili in farmacia)inoltre mettiti una mascherina.
Ma credimi se puoi farti aiutare da un farmacista e’ molto meglio.
Ovviamente cio’ che ho scritto sono solo commenti e non hanno nessun valore scientifico e/o farmacologico se non sono confermati da un medico o farmacista
grazie della tua esperienza, in effetti mia cognata è farmacista e nel we mi aveva già illustrato in modo professionale i rischi di una preparazione del genere in casa…ma per inciso il tuo oculista ti ha detto di sospenderlo proprio per il rischio?? In effetti al momento anch’io sto usando colliri al cortisone (diciamo pure abusando) ma è l’unica cosa che almeno attenua arrossamento, il tono no però…
Io intanto ho scritto all’AIFA
Mi fa piacere che questo spazio venga utilizzato per uno scambio di opinioni. Devo, però, intervenire con alcune precisazioni, per correggere alcuni concetti espressi ed evitare che le informazioni diventino fuorvianti.
1) Il pH del Trazyl e quello del collirio di Ibopamina preparato estemporaneamente sono molto simili, inferiori al pH della superficie oculare, ma del tutto compatibili con essa.
2) Di per se il principio attivo (ibopamina cloridrato, sia come Trazyl che come collirio estemporaneo) è leggermente irritante, ma nel complesso è ben tollerato dall’occhio, limitando il disagio ad un transitorio bruciore.
3) In un occhio affetto da ipotonia oculare il rischio di complicanze infettive esiste, ma non è aumentato dalla terapia con ibopamina, bensì da quella corticosteroidea. Tuttavia, questa è assolutamente necessaria e deve sempre associarsi all’ibopamina per consentire una migliore azione sulla pressione oculare. In ogni terapia va valutato il rapporto rischi/benefici: nel caso dell’ipotonia oculare il trattamento combinato Ibopamina+corticosteroide i benefici superano sicuramente i rischi.
4) La paura di incorrere in un infezione non deve essere un motivo per non seguire il trattamento, in quanto il rischio può essere ragionevolmente ridotto sottoponendosi a frequenti visite di controllo e maneggiando la soluzione con prudenza, conservandola in frigorifero e rinnovandola frequentemente (ogni 7 gg).
5) Seguendo le istruzioni sopracitate e qualche elementare norma di igiene, il collirio estemporaneo risulta conservato da una sufficiente quantità di benzalconio che riduce al minimo il rischio di contaminazione. Nella preparazione del collirio è sicuramente buona norma indossare guanti, mascherina e materiale (mortaio, pestello, provette, bicchierini ecc.) precedentemente sterilizzato (una comune bollitura è sufficiente). Ciò che non deve essere bollito o esposto a fonti di calore è il principio attivo (compressa o soluzione estemporanea di Scandine).
6) Per filtrare la soluzione e rimuovere i residui grossolani di talco può essere utilizzata della garza sterile.
grazie per la precisazione, adesso è più chiaro. Il fatto è che non possiamo spacciare questa procedura come una cosa semplice da fare e “normale”, anche quando dite di farsi aiutare da un farmacista è assurdo, perchè primo non troverai mai un farmacista a meno che non sia tuo marito o parente) che sia disposto a farti il collirio ogni settimana, secondo io ho parlato con una farmacista, e ripeto mi ha clamorosamente sconsigliato di farlo, elencandomi tutti i rischi di tale preparazione che se volete vi ricopio. poi io sono d’accordo che presi dalla disperazione si prova “quasi” ogni cosa…ma sono sicura che se lo chiedo al mio oculista di milano che è pure contrario all’uso delle lac mi spara…
ultima domanda: ma dove compro mortaio, pestello e provette?? sempre in farmacia?
Cara Silvia, forse non stiamo parlando dello stesso problema.
Qui non si tratta di fare cose “normali”, ma di mettere in atto, con mezzi di emergenza, soluzioni di emergenza, in condizioni di assoluta necessità. Il collirio estemporaneo non è destinato per una sbiancatina all’occhio o una lubrificatina in chi ha un po’ di secchezza. E’ destinato a chi è affetto da grave ipotonia oculare ed è disperato perché rischia la tisi del bulbo, se non pone in atto una terapia efficace. E’ destinato a chi non vuole subire anche la beffa di una menomazione estetica oltre al danno funzionale già patito. E’ indicato a chi ha un piccolo residuo visivo che rischia di andare definitivamente perduto se non cerca di fare qualcosa. E’ indicato per poche centinaia di persone in Italia, dimenticate da tutti perché il loro problema non crea mercato e, quindi, non è economicamente vantaggioso interessarsi a loro. Mi sembra che il rischio di una grave ipotonia sia ben superiore a quella di un’improbabile e curabile infezione di superficie. So perfettamente che è difficile trovare un farmacista che offra la sua competenza per qualcosa di scarsamente remunerativo, per giunta sotto la propria responsabilità: non si può obbligarli a fare qualcosa che non si sentono di fare. Ma è lecito almeno pretendere che non esprimano giudizi idioti, che non alimentino pericolose paure ed evitino di prodigarsi in consigli non opportuni e soprattutto non richiesti. Silvia, se lei ritiene di appartenere a quelle poche centinaia di sfortunati che devono lottare in ogni modo per conservare una flebile speranza per il proprio occhio, non stia a sentire le opinioni di cerusici di basso rango e lotti ancora con qualsiasi mezzo, anche superando le ovvie difficoltà della preparazione “casalinga” di un collirio. Altrimenti, se la sua ipotonia non è poi così grave, se in fondo crede che può fare a meno di questo trattamento di emergenza, può anche continuare a seguire i consigli del suo “oculista di Milano contrario all’uso delle lenti a contatto”, sicuramente bravo, prudente, ma poco esperto di problemi di ipotonia oculare.
Hai ragione su tutta la linea (non so il tuo nome) e dopo questi chiarimenti sono un più sollevata. Guarda se non fossi disperata non avrei nemmeno cominciato a scrivere su questo blog, non lo faccio mai e non devi certo spiegarmi la disperazione della mia malattia: io ho 30 ANNI e sono stata pluri operata all’occhio per distacchi di retina che mi hanno portato all’atrofia del corpo ciliare e quindi all’ipotonia. Non vedo neanche 1 grado e nell’altro occhio sono a lac con -20… ed è giustamente x il motivo che dicevi tu la ricerca di questo coolirio, perchè oltre al danno (non vederci) si aggiunge la beffa “estetica” e io lavoro col pubblico. Ok…penso che tutti quelli che hanno scritto qui condividano la disperazione in cui mi trovo io senza spiegarla nel dettaglio. A questo punto ho bisogno di sapere solo dove reperire mortaio, pestello e provette
Puoi fare a meno del mortaio. Avvolgi le due compresse di scandine in un foglio di alluminio (tipo da cucina: un quadrato di 10 cm è sufficiente) dopo averlo fatto bollire per 30-40 minuti. Con un martello frantuma le compresse, devi fare un po’ di pratica prima di capire quando la polvere è sufficientemente fina. Versa la polvere in una provetta sterile (si acquista in farmacia) con 5 cc di acqua per preparazioni iniettabili. Agita bene, per parecchi minuti finché la polvere sia quasi completamente sciolta. Se rimangono residui non sciolti, aspira la soluzione con una siringa, rimuovi l’ago e travasala nuovamente nella provetta anteponendo una garza sterile al beccuccio della siringa per filtrarla. Rimettere l’ago, riaspirare la soluzione nella siringa, e iniettarla nel flacone di Lacribase/Lacrisifi (dopo aver rimosso 5 cc di liquido con un’altra siringa). Agitare ancora. Il collirio è pronto. Va instillato ogni 4 ore insieme ad un corticosteroide potente (Betabioptal o Cloradex vanno bene, contengono anche un antibiotico per proteggerti dalle infezioni). Aspetta 10-15 minuti tra un collirio e l’altro. Il tono dovrebbe aumentare dopo 1-2 settimane di uso. L’ibopamina è efficace in circa il 50-70% dei casi di ipotonia conseguente a chirurgia del distacco di retina. Non scoraggiarti se non vedi subito i risultati: il trattamento va prolungato per almeno 6-8 settimane e ripetuto se la pressione oculare tende a scendere di nuovo. Conserva il collirio in frigorifero (circa 5°C) e non usarlo per più di 7 gg. Buona fortuna e fammi sapere come va.
Ciao Silvia,
ho visto i commenti solo oggi e sono pienamente d’accordo con il Dottore.
Anchio sono persona giovane plurioperato x distacchi e ho messo il trazyl per quasi 2 mesi e ora la situazione sembra”stabilizzata”
Tanti auguri!
To all,
I have found a source for ibopamine hcl ophthalmic solution. After a 5 month project and working with a Californian formulating pharmacist, a supply is obtained. I have been using the trial version of this for about a week now with good effect.
As a disclaimer: I have NO financial stake in this firm. My note here is simply to inform others in a similar need as me of a possible source for you.
Please email me for further information and I will forward it to the pharmacist. I am uneasy about posting his information here without his consent. However, I do know he is willing to have his firm make it for other clients.
Matt Towne
matttowne@metrocast.net [please note the three t's]
To all: I have a supply for sure of ibopamine hcl. I have been using this supplier for about a month now with good results.
Contact information is below. Please call him directly.
If you could, I would love to know if it works for you like it worked for me.
Charles Leiter, Pharm.D.
Leiter’s Rx Compounding
1700 Park Ave #30
San Jose CA USA 95126
Work (408) 292-6772 ext 2431
Work fax (408) 292-7754
Mobile (408) 205-5466
Direct Dial (408) 291-2431
(800) 292-6773 ext 2431
Email: cleiter@leiterrx.com, http://www.leiterrx.com
Regards,
Matt Towne
ciao nicola mi chiamo rosario ho bisogno urgentemente del collirio
tazyl il mio occhio rischia di morire la pressione e bassissima se ce lai t prego dammi una mano 340/6859790
Just to reaffirm. I am using this drug from this supplier and it is working well. His contact information is below and I encourage those of you who need this to contact him. I have NO financial interest in this project but I AM using it on my own eye with good effect.
Regards,
Matt Towne
To all: I have a supply for sure of ibopamine hcl. I have been using this supplier for about a month now with good results.
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Charles Leiter, Pharm.D.
Leiter’s Rx Compounding
1700 Park Ave #30
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Work (408) 292-6772 ext 2431
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Email: cleiter@leiterrx.com, http://www.leiterrx.com
Regards,
Matt Towne
buongiorno Dottore,
Si potrebbe fare in modo,magari con una petizione,che la Angelini importi l’ibopamina da USA e ricominci a produrre trazyl?
Io ho provato a telefonare,ma mi sa che se non c’e’ modo di parlare con qualcuno ai”piani alti” e’ difficile venirne a capo.
grazie e saluti
We need to order Trazyl eyedrops.
How to do?
Marc Dooms
pharmacy
University Hospital
Leuven
Belgium.
Dear Marc, see information below for ordering information. simply call, email or fax your order and Dr. Leiter will supply you with the Trazyl.
Regards,
Matt Towne
Charles Leiter, Pharm.D.
Leiter’s Rx Compounding
1700 Park Ave #30
San Jose CA USA 95126
Work (408) 292-6772 ext 2431
Work fax (408) 292-7754
Mobile (408) 205-5466
Direct Dial (408) 291-2431
(800) 292-6773 ext 2431
Email: cleiter@leiterrx.com, http://www.leiterrx.com
Regards,
Matt Towne
Caro Roberto,
in Italia non è possibile imporre ad una azienda di produrre un farmaco per il quale non ha interessi economici o non rientra nei piani di sviluppo commerciale. Inoltre, ai dirigenti dell’azienda Angelini la situazione è già perfettamente nota.
Il mio attuale impegno è quello di convincere un’altra azienda a registrare e commercializzare un collirio di ibopamina, considerando che la molecola non ha più copertura brevettuale e che può essere richiesta un’autorizzazione all’immissione in commercio come farmaco generico. Questo impegno sarebbe molto facilitato se le richieste dai pazienti arrivassero più numerose, mentre per ora ne ho raccolte solo una decina.
Comunque vadano le cose, i tempi non saranno brevi. Quindi, nel frattempo, continuo a suggerire ai pazienti affetti da ipotonia oculare di ricorrere ad uno dei mezzi alternativi, già indicati in questo blog e nei suoi commenti.
Un’altra utile iniziativa sarebbe quella di scrivere ai mezzi di informazione per portare questa spiacevole situazione alla conoscenza della collettività. Anche qui l’unione fa la forza: se le lettere di protesta fossero molte, forse, qualche coscienza un po’ troppo timida o intorpidita riuscirebbe a scuotersi .
In effetti anche io avrei tanto bisogno del medicinale Trazyl per la pressione dell’occhio di mio padre.
Il fatto è che lui dovrebbe operarsi per distacco retina ma lo può fare solo se la pressione del suo occhio sale. Restando bassa non può sottoporsi ad operazione pertanto rischia di perdere l’occhio.
Leggevo su questo blog che qualcuno ha qualche stock in rimanenza.
Sarei felicissimo di entrare in contatto con queste persone. Ovviamente coprirei tutti i costi di un eventuale spedizione e del prodotto in quanto tale.
Grazie a tutti e grazie a lei dottore per “guidarci” così bene.
Qui il mio indirizzo email ruggieropaolo2003@libero.it
E’ improbabile che qualcuno abbia ancora scorte non utilizzate di Trazyl, le richieste sono tante ed, ormai, sono passati alcuni mesi. Credo che, al momento, la soluzione più semplice per ottenere ibopamina collirio è quella di seguire il consiglio lasciatoci da Matt Towne in uno dei post precedenti. La soluzione più economica, invece, rimane quella di prepararsi in casa il collirio seguendo le indicazioni pubblicate su questo post
per caso mi sono colegata a questo sito perche disperatamente cerco anchio il collirio trazyl nn so piu che fare
sono disperata solo oggi o visto questa pagina vi prego datemi un aiuto o letto come sostituire ma nn o capito come x favore puo dirmi come fare a farlo sono talmente presa che lo farei subito nn o piu presione a gli okki li sto perdendo cerco solo aiuto x favore carisimi dotore col cuore in mano le dico di mandarmi le spiegazioni come otenere questo sostitutivo x il trazyl aspetto con urgenza una suoa risposta la saluto sara gentilisimo io sono disperata
cerco aiuto
dotore io sofro di uveite nn o piu presione agli okki al solo pensiero di perdere gli oki mi fa morire
informazioni di vedere di sotto un per l’ordinazione di informazioni. semplicemente chiamare, e-mail o l’ordine di fax e Dr. Leiter potrà fornire con la Trazyl.
Per quanto riguarda,
Matt Towne
Charles Leiter, Pharm.D.
Miscelamento RX del Leiter
1700 Park Ave # 30
San Jose, CA USA 95126
Lavorare (408) 292-6772 ext 2431
Lavorare il fax (408) 292-7754
Mobile (408) 205-5466
Diretta connessione (408) 291 2431
(800) 292-6773 ext 2431
E-mail: cleiter@leiterrx.com, http://www.leiterrx.com
Per quanto riguarda,
Matt Towne
We urgently need Trazyl collyre. Please send order address.
You can find the address where ordering Trazyl in this blog. It is repeated several times in different posts and comments
ciao a tutti buone notizie per il trazyil ho telefonat la fabbirca angelini di ancona stanno lavorando sopra il collirio per rimetterlo in commercio perche dicono che ci sono tante segnalazioni chiamte la angelini di ancona dicono che se ci sono delle scorte li cedono li o sentiti qesta mattina
in belgio ci sono le pastiglie scandine se avete parenti mettetevi in contatto con loro per farvele avere